TERAPIA FOTODINAMICA

Procedura ad alta tecnologia

TERAPIA FOTODINAMICA : CHE COS’È E PER COSA SI USA?

È una forma non chirurgica per distruggere lesioni precancerose cutanee, come le cheratosi solari e maligne superficiali, come gli epiteliomi in situ. Viene usata con successo anche per bonificare il cosiddetto campo di cancerizzazione, vale a dire un’area cutanea fortemente alterata dal sole che diviene predisposta a sviluppare lesioni tumorali. Trovano giovamento anche alcune forme di acne infiammatoria.

IN CHE COSA CONSISTE LA TERAPIA FOTODINAMICA ?

Per le lesioni precancerose questa metodica consiste nell’applicare e nel tenere sulla pelle per tre ore una sostanza fotosensibilizzante non tossica (un derivato dell'acido 5-aminolevulinico) che è in grado di penetrare selettivamente nelle cellule malate. Durante questo periodo la pelle dovrà rimanere coperta e schermata da ogni fonte luminosa. Successivamente, la zona verrà esposta ad una luce monocromatica rossa di 630 nanometri.

Dopo l’illuminazione le cellule patologiche, che hanno inglobato la sostanza, sono eliminate per reazione fotochimica. 
Tale trattamento, che dura circa 30 minuti (10 minuti di esposizione luminosa-10 minuti di riposo e ulteriori10 minuti di esposizione alla luce), non ha controindicazioni e non richiede alcuna anestesia.

Dopo la seduta, la cute appare arrossata come dopo l'esposizione al sole. 
La seduta può essere ripetuta dopo alcune settimane, fino a ottenere il risultato desiderato.

Un’importante innovazione, recentemente introdotta, viene adottata da ICLID per ottimizzare e migliorare ulteriormente i risultati nella cura delle lesioni precancerose e nei tumori in situ, grazie alla associazione della PDT alla tecnica del needling.

Questa rivoluzionaria variante prevede di passare sulla pelle immediatamente prima dell’applicazione della pomata un particolare rullo (roller) dotato di microaghi, allo scopo di aprire sull’epidermide dei micropori che permettono alla sostanza fotosensibilizzante di raggiungere il tessuto malato in concentrazioni più elevate rispetto alla metodica tradizionale.

La seduta avviene poi come sopra descritto.

Bibliografia: Bencini PL, Galimberti MG, Pellacani G, Longo C.: Application of photodynamic therapy combined to pre-illumination microneedling in the treatment of actinic keratosis in organ transplant recipients. Br J Dermatol. 2012 May 12.

Una recente innovazione della procedura, che mira a dare, a parità di efficacia clinica, un maggior confort ed una maggior praticità di gestione al paziente consiste in quella che viene chiamata DAYLIGHT PHOTOTHERAPY.

QUALI I POSSIBILI RISULTATI DELLA TERAPIA FOTODINAMICA ?

Nei giorni immediatamente successivi, la pelle trattata appare rossa e leggermente gonfia, per poi desquamare e ritornare alla normalità.
Solitamente i risultati sono ottimi in poche sedute e la guarigione avviene senza cicatrici. Sono necessari controlli periodici perché sono sempre teoricamente possibili recidive di nuove lesioni.

La metodica tradizionale (senza needling) risulta anche efficace nel trattamento di piaghe cutanee di varia natura e dell’acne attiva.

In quest’ultima patologia, su lesioni particolarmente infiammate si può agire anche solo con l’esposizione luminosa, senza alcuna previa applicazione si sostanza foto sensibilizzante.

Infatti, molto spesso, le pustole sono naturalmente ricche di porfirine (sostanze generate dall’infiammazione) che risultano attivabili (come il farmaco fotosensibilizzante) dalla luce rossa, portando a effetti benefici sul tessuto acneico.

La presenza di porfirine endogene viene valutata esaminando la pelle con una particolare luce ultravioletta (luce di Wood). Nel caso di presenza di porfirine, queste assumono sotto questa lampada una tipica fluorescenza corallo.

QUANTO COSTA LA TERAPIA FOTODINAMICA ?

I costi per la procedura terapeutica ad alta tecnologia sono assolutamente congrui in rapporto al livello di alta qualità fornito del nostro Istituto.

Non si può definire un prezzo unitario, perché i costi variano in relazione alla complessità clinica, alla estensione dell’area da trattare e ai tempi di esecuzione e dalla difficoltà tecnica della procedura nelle singole aree anatomiche.

La  prima visita consentirà di formulare un piano diagnostico e terapeutico con i relativi costi. Puoi contattarci per avere informazioni più personalizzate sui temi trattati nella pagina e sulla fototerapia a banda stretta focalizzata .

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