CONDILOMI

CHE COSA SONO I CONDILOMI?

Volgarmente conosciuti anche come “creste di gallo”, sono dovuti ad un'infezione virale da virus del papilloma umano (HPV), simile a quelli delle verruche. 
Sono caratterizzati da piccole escrescenze bruno-rosee che insorgono sulle mucose anogenitali, ma talvolta si riscontrano anche a livello orale

Nei casi più gravi possono essere molto estesi o voluminosi.  Sono normalmente asintomatici.

Piccole lesioni o abrasioni della mucosa rappresentano la porta di ingresso del virus, mentre una immunodepressione locale o generale, condizioni di macerazione locale e il restringimento del prepuzio rappresentano condizioni predisponenti.

Il virus ha un lungo periodo di incubazione e le lesioni possono pertanto recidivare anche dopo molti mesi.

In fase latente, l’infezione può essere evidenziata clinicamente, grazie ad un semplice esame in grado di ingrandire i dettagli delle mucose, chiamato peniscopia (nel maschio) o colposcopia (nella donna), supportato da un esame citologico sulla esfoliazione della mucosa. Se la malattia è data da particolari sottogruppi di HPV può talvolta evolvere in senso maligno.

La terapia è chirurgica mediante vaporizzazione con laser CO2

È sempre opportuno eseguire, contestualmente alla vaporizzazione, una biopsia di tessuto allo scopo di confermare il tipo di infezione virale e il suo potenziale di rischio oncologico.
Purtroppo le recidive sono frequenti, soprattutto nei casi di carenze nelle difese immunitarie. 
Per questo motivo è essenziale, prima di procedere a questo tipo di interventi, studiare accuratamente il sistema immunitario. 


In alcuni casi (dove l'intervento con laser CO2 fosse mal tollerato o controindicato), è possibile attuare una nuova metodica non chirurgica e microinvasiva, mediante sedute con dye laser in maniera identica a quello che accade per le verruche. 
Nei casi in cui queste proliferazioni siano molto estese e colpiscano il prepuzio, può essere indicato un intervento di circoncisione, che viene effettuato direttamente in Istituto.

È importante che, dopo l'intervento, il paziente venga sottoposto periodicamente a un particolare test (peniscopia con test all'acido acetico), indolore e non invasivo, in grado di mettere in evidenza, colorandole di bianco, piccole lesioni ancora in fase subclinica.

LA NOSTRA STRATEGIA IN CASO DI CONDILOMI

Prevede una prima valutazione specialistica, eventualmente, una peniscopia, che potrebbe essere associata a un esame citologico.

La strategia terapeutica personalizzata, da caso a caso, prevede l'eradicazione della patologia con l'utilizzo delle più moderne metodiche laser-chirurgiche, supportate da un esame istologico e da un’eventuale tipizzazione del sottotipo virale, allo scopo di escludere un rischio oncologico.

Un monitoraggio clinico strumentale periodico personalizzato.