RIMOZIONE CAPILLARI NELLE GAMBE E VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI

PRIMA DELLA RIMOZIONE DEI CAPILLARI NELLE GAMBE: CHE COSA SONO CAPILLARI E VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI?

Parlando di rimozione di capillari nelle gambe, si rende necessario partire da una spiegazione della loro derivazione. Le teleangectasie (comunemente dette capillari) sono una affezione con una rilevanza prevalentemente estetica. Non si conoscono con certezza le cause che provocano sia la loro comparsa che quella delle vene varicose. Però esiste una combinazione di fattori che incrementano la possibilità di avere problemi circolatori venosi alle gambe. Il principale fattore che contribuisce alla comparsa della patologia venosa è quello ereditario e questo sarà tanto più importante se entrambi i genitori sono portatori o presentano questa fragilità venosa.

Esistono poi degli fattori che possono aggravare il problema o favorirne la comparsa:

  • gravidanza
  • contraccettivi orali
  • terapie ormonali
  • obesità
  • fluttuazioni di peso
  • stitichezza
  • vita sedentaria
  • posizione sempre eretta
  • postura scorretta
  • invecchiamento
  • traumi importanti agli arti inferiori

Talvolta capita che il problema circolatorio si presenti solo con la comparsa di piccoli capillari, ma altre volte le prime a comparire sono le dilatazioni delle vene, con gavoccioli gonfi, bluastri condizionanti una serie di disturbi che possono variare dal semplice gonfiore, a crampi notturni, fino  a patologie più importanti come le flebiti

RIMOZIONE CAPILLARI NELLE GAMBE: LA NOSTRA STRATEGIA IN CASO DI CAPILLARI e VENE VARICOSE 

Durante la prima visita propedeutica alla rimozione dei capillari nelle gambe viene accuratamente raccolta una anamnesi che possa indicare la probabile origine delle teleangectasie e/o delle vene varicose e di tutti i fattori aggravanti in modo da poter mettere in atto dei presidi che aiutino la paziente a rallentare il progredire della sua patologia.

I gruppi di teleangectasie vengono valutati mediante trans illuminazione per vedere se le vene sottostanti sono collegate ad essi o no, per poter poi attuare la terapia più idonea.

Se la situazione circolatoria rimane dubbia, si consiglia l’esecuzione di un ecocolordoppler venoso che permetta di rilevare anche le condizioni del circolo venoso profondo e superficiale. Nel caso di vene varicose invece l’esecuzione di un ecocolordoppler venoso è condizione fondamentale prima di decidere che trattamento attuare.

Una volta stabilite le probabili cause e valutato il tipo di insufficienza che determina capillari e vene varicose, verranno definite le terapie idonee al loro trattamento che potranno essere : la scleroterapia tradizionale o con mousse sclerosante, la laserterapia selettiva transcutanea o la fotocoagulazione laser delle vene o la chirurgia tradizionale delle vene varicose.

sclerosanti PRE
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