BROMIDROSI

CHE COS’È LA BROMIDROSI?

Con questo termine si intende la produzione di sudore con odore sgradevole, dovuto alla escrezione da parte del sudore di particolari sostanze.

Queste possono essere legate a fattori alimentari, come aglio o cipolla, ricche di acido garlico.

Quando la bromidrosi si associa a iperidrosi è spesso legata all’azione di microrganismi che colonizzano la superficie della pelle e al materiale non traspirante di calze e scarpe che sono in grado di fermentare il sudore.

Le molecole prodotte dalla fermentazione sono maleodoranti ed essendo volatili evaporano, causando la percezione del caratteristico odore di ascelle sudate e piedi sudati.

Inoltre responsabile di un cattivo odore possono essere particolari indumenti o scarpe di cattiva qualità che rilasciano loro componenti che vengono a disciogliersi nel nostro sudore.

In altri casi invece possono essere alcune dermatosi particolari (localizzate soprattutto a carico di ascelle, pieghe mammarie ed inguinali o spazi interdigitali) a dare un cattivo odore alla nostra pelle.

Tra queste ricordiamo le infiammazioni delle pieghe, le micosi, le infezioni batteriche, od alcune rare malattie bollose.

LA NOSTRA STRATEGIA IN CASO DI BROMIDROSI

Un accurato ascolto della tua storia clinica delle tue abitudini igienico-alimentari ed un approfondito esame obiettivo generale saranno il punto di partenza per una valutazione seria della tua condizione.

Verrai poi sottoposto ad una visita clinica per valutare il livello di gravità e per identificare la presenza di malattie dermatologiche che possano essere responsabili. Potranno essere necessarie alcune indagini strumentali non invasive: come un esame con la lampada di Wood per identificare l’eventuale fluorescenza emessa da particolari di batteri o funghi.

In alcuni casi saranno necessari esami culturali e microscopici per accertare la presenza di infezioni soprattutto a carico delle pieghe. In casi selezionati verranno prescritti opportuni esami del sangue per escludere la presenza di malattie interne, come l’insufficienza renale, che possono essere responsabili di un cattivo odore.

In base ai dati ottenuti il percorso terapeutico potrà consistere in un diverso regime alimentare, in una terapia antibiotica locale, o nel caso di dermatosi associate nella terapia delle medesime.

Nella maggior parte dei casi una terapia mediante una seduta a base di microiniezioni di tossina botulinica è in grado di risolvere per molti mesi il problema.

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